Architettura e governance
Un sistema che funziona ma non si sa spiegare è già un rischio.
Dati, responsabilità, approvazioni e controlli non dovrebbero dipendere dalla memoria delle persone. Un sistema solido deve poter essere compreso, governato e verificato.

Il problema emerge durante l’audit. Ma nasce molto prima.
Quando un sistema cresce senza una rappresentazione esplicita dei suoi flussi, le risposte rimangono distribuite tra codice, documenti, configurazioni e conoscenza personale. Il sistema può continuare a funzionare, ma diventa difficile capire chi è responsabile, quali controlli esistono e quali dati vengono realmente trattati.
Le domande a cui il sistema deve saper rispondere
- 01
Quali dati entrano nel sistema e da dove provengono?
- 02
Dove vengono trasferiti, trasformati e conservati?
- 03
Chi può approvare, modificare o cancellare le informazioni?
- 04
Quali controlli sono automatici e quali dipendono dalle persone?
- 05
Quali attività producono una traccia verificabile?
- 06
Chi è responsabile quando qualcosa non funziona?
Rendere il sistema comprensibile
Mappare
Ricostruiamo sistemi, integrazioni, dati, attori e passaggi decisionali.
Assegnare
Rendiamo esplicite responsabilità, ownership e punti di approvazione.
Verificare
Colleghiamo controlli ed evidenze ai punti realmente critici del processo.
Cosa deve rimanere dopo l’analisi
mappa dell’architettura e dei flussi
matrice delle responsabilità
inventario dei dati e delle integrazioni
controlli esistenti e controlli mancanti
evidenze disponibili
punti che dipendono ancora da conoscenza implicita
Richiesta
Il tuo sistema riesce a spiegare come funziona?
Descrivi brevemente il sistema o il processo che vuoi analizzare. Il primo passo è capire dove si trovano le informazioni mancanti.